Visualizzazione post con etichetta Sportse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sportse. Mostra tutti i post

sabato 11 ottobre 2008

San Cataldo football club

Per chi si fosse perso la vera notizia sportiva del giorno, provvedo io a riassumerla, anzi no, andatevela a leggere.

Il Modena calcio quest'anno si avvarrà di uno sponsor d'eccezione: la premiata ditta di onoranze funebri Gibellini.
Incurante della recessione, anzi, forse persino aiutato grazie al cedimento delle coronarie di qualche risparmiatore particolarmente ardito, il buon Gibellini l'ha tiré fora i sold, come si dice da queste parti nebbiose bassopadane ed in cambio la maglia dei canarini sarà listata a lutto per tutta la stagione 2008-2009. Alleluja!

Non è ancora stato deciso se la squadra continuerà a prepararsi allo stadio Braglia o se gli allenamenti si sposteranno nel limitrofo cimitero di San Cataldo, già assunto agli onori funebri delle cronache ai tempi della trasmissione cult Avanzi, quando il sommo architetto Marco Messeri fece un reportage indimenticabile dal titolo "il mortominio" sulla "piccionaia" dell'allora nuova ala sud, un'architettura minimalistica in stile Auschwitz particolarmente apprezzata dalla cittadinanza.

Esequie vivissime a tutta la squadra.

giovedì 21 agosto 2008

Le famose regole del Cio

La delegazione spagnola alle olimpiadi di Pechino voleva mettere la bandiera a mezz'asta in segno di lutto per il disastro aereo di ieri, ma il Cio ha detto no.
L'infanta, con aplomb castellano, ha commentato che si tratta "delle regole del Cio".

Forse voleva dire un'altra parola che inizia per c e finisce con o, ma trattandosi dell'infanta d'España e non dell'onorevole Santadeché, come ama chiamarla SuperGisa, ha preferito usare un'espressione de classe.
Quasi quasi divento monarchico!

lunedì 21 luglio 2008

venerdì 18 luglio 2008

Bibì, Bibò e Capitan Coco Riccò

Fa sempre piacere quanto il proprio borgo natio sale agli onori delle cronache per qualche minchiata, figuriamoci dunque quando il cobra di Formigine viene trovato positivo al controllo antidoping, dopo aver vinto 2 tappe al Tour e finirà la sua carriera erpetologica più mestamente come la bessa dla risera.

Arrestato, torchiato, espulso e nemesi finale: licenziato in tronco. 

Beh, se credete che il ciclismo professionistico sia ancora un oasi felice dove ogni tanto qualche furbetto della parrocchia s'imbottisce di farmaci per vincere mentre gli altri sono tutti santi, allora siete pronti anche a credere che Gesù bambino è morto di freddo...

Applausi, come chiosava il grande blogger Ercole Compiuter.

domenica 30 settembre 2007

Desnudas alla meta (o a metà?)

Metteteve 'na mano sur core e l'artra ar.... portafojo.
Eddaje, tirate fori 300.000 euri pe' 'ste poveracce.

Poi se v'avanzano artri 20-30mila euri, li pijo io volentieri.

lunedì 27 agosto 2007

a' Ferari ha fatto 'a doppietta

ahò pure io l'ho fatta ieri, però nun è che me metto a sventolà le mutande fori daa finestra.
Google