giovedì 27 settembre 2007

Vieni avanti Buscino

Se non fosse per le svariate decine di migliaia di morti, potremmo anche farci delle grasse risate per il livello subumano delle discussioni tra "capi di stato".

Per fortuna lui "è in pace con se stesso".

Ma so' j'artri che nun so' in pace collui.

Una bella figura anche quella di Aznar, una via di mezzo tra il maggiordomo e lo sciuscià.
Complimenti vivissimi.

mercoledì 26 settembre 2007

La classica goccia che ha fatto traboccare il water


Al simpatico ministro non è piaciuta la puntata di Ballarò, che, detto per inciso, sembrava un congresso di frenologia in onore di Lombroso: Belpietro, La Russa e altri residuati del Casino delle Libertà.

Infine, come in certi filmse ammericani, the special guest star: Mastella detto o' Trasvolatore.
Il quale oggi tuona parlando di "disegno della sinistra di Capalbio per fotterlo".

A' Maste', ma quale sinistra, ma quale Capalbio, ma quale disegno, quello t'o famo solo si nun riesci a trovà la porta da solo.

Tanto per dire che tipo sia, il poveruomo si consola con l'appoggio morale del Banana, il quale dichiara che oggi rivoterebbe l'indulto.
Ettecredo, sinno come lo tiravi fuori Previti?

Altro che vaffa-day, qua ce vole l'anno vaffatico.

'a dieta de Romano

A' Roma',
aivoja a snellì er governo, co' le panze chevve ritrovate ce vorebbe 'a ueituoccers artro che buvette de Montecitterio.
Mo' pare che de rimpasto nun se ne parla, mejo, magneteve solo 'n'insalata e poi tutti a' inforcà 'a bicicletta, pe' smaltì er polistirolo.

Un omo solo ar comando, er nome suo è Romano Prodi.

PS: occhio a quer manfrinaro der Mascella, quello è bbono de venì in elicottero affà 'a sgambata, pe' quistioni de sicurezza, se capisce.

Inclemente ma Stella

Hahahahaha, state avvede che mo' risulta che ce l'avemo mannato noi, er popolo itajiano sovrano, ar gran premio daa monaca de Monza, pe' premia' Alonzo detto Alonzo, fijo d'Alonzo.

Ammazza aho', solo noi riusciumo a mannà er ministro daa ingiustizia a premià er pilota che s'è fregato i segreti daa Ferari.

A' Maste', maaa 'sticazzi nun ce lo volemo mette?

Chissà perché, io ce lo vedrebbe bbene er Mascella a Ammammè.

Speramo solo che quanno l'ora s'avvicina i tunisino nun ce dicheno:
enno' rega', emmo' bbasta de mannarce 'sti fregnoni in esilio politico, sinnò ve riempimo co' n'artra mijonata de vucumprà!

Ennò eh!

Tutti a squola!

Rega', ve segnalo 'sta lodabbile inizzziativa, perché nun se finisce mai de imparà, anche si me rode un dubbio de fonno: era propio necessaro intervistalla?

Emme pare pure che l'aneurismo daa settimana (ahò, macchiè er parrucchiere tuo, Rambaldi?) ce casca come er faggiolo su aa cotica, come er pecorino su 'a fava, inzomma, ce semo capiti, no?

E vedete de nun fà brutte figure e de favve rimannà a settembre.

venerdì 21 settembre 2007

Sempre a proposito di Miss Italia...

Mi piace il taglio giornalistico che viene dato a questo imperdibile evento.

Fateci caso, se andate su Corriere.it, l'icona (riprodotta qui a lato) dietro cui si nasconde la galleria d'immagini rappresenta ben 3 culi di aspiranti Miss, di cui uno un po' basso, se vogliamo cavillare.

"E' la miss che traccia il solco, ma è il fondoschiena che la difende!"

Largo ai ggggiovani

Minchia raga', maaa il Mike pensate di imbalsamarlo per poterlo esibire a Miss Italia 2435 oppure possiamo sperare che qualche giovanotto di belle speranze, che so, uno fresco come Pippo Baudo, possa degnamente sostituirlo in questo difficilissimo compito?

Però mi piace questa Goggi, è un volto nuovo, si vede che ha un grande futuro alle spalle.

Attenzione, c'è un pazzo che guida contromano...

Uno? Saranno cento!

- Che fa, concilia?
- Ue' belin, mi sun deputato de Zena!
- Ah ci scusi eh!

giovedì 20 settembre 2007

Sic transit gloria mundi

Fra qualche anno probabilmente nessuno si ricorderà più perché il governo Prodi si estinse come una candela, con grande sollievo di molti.
E' bene cominciare ad archiviare qualche faccenduola, in modo appunto da potersene ricordare quando altri governicchi folkrostici ripercorreranno immancabilmente gli stessi sentieri di bassezza e mediocrità.

Una di queste vicende, di grandissimo valore politico, ma di nessun valore pratico per la gggente, è la querelle con il Generale della GdF Speciale, sulla quale la magistratura ha posto la parola fine con una decisione di quelle che sembrano fatte apposta per far incazzare tutti, formiche comprese.

"La condotta del Ministro Visco fu illegittima, non illecita".

Minchia raga', quando si tratta di spaccare il pelo in sedici, fatemi andare a prendere il Devoto Oli per capire dove sta la jota differentia.

Per i non capenti, ecco un bignami della vicenda:

Visco chiede a Speciale di trasferire quattro ufficiali (si sa, le solite indagini poco gradite...)
Speciale prima nicchia poi s'incazza, anche se non è una formica, e fa la gola profonda passando o facendo passare un dossier anonimo sul caso Unipol (altra bella perla dei DS...) al Giornale. Complimenti per il tocco de classe Generà!
Visco s'incazza il doppio e accusa Speciale di essere la gola profonda e chiede al governo di destituirlo.
Il Governo manda in parlamento Padoa Schioppa a sparare a zero su Speciale, dopo di che, tra lo stupore di tutti, offre a Speciale una poltrona alla Corte dei Conti (!), mica pizza e fichi.
Speciale si dimette e querela Visco, ma la magistratura decide come ha deciso e cioé che le pressioni su Speciale non sono un reato ma solo una porcata.
E il legale di Visco si congratula abbastanza onanisticamente con la magistratura... forse sta pensando: "meglio una bella figura di merda che un brutto processo".
Contento lui.

mercoledì 19 settembre 2007

Avvistato Mastella, affondato Capecchi

V'avevo detto che avevo inviato una dura protesta a Palazzo Chigi e preteso le dimissioni di Mastella?

Ebbene, è andata a finire come nell'immortale pellicola "Operazione sottoveste", quando Cary Grant, comandante del sommergibile avvista la nave da affondare (Mastella, come stazza ci siamo) ma una spinta involontaria della futura sposa provoca lo sgancio del siluro in anticipo, col risultato di affondare un trascurabile camion sulla spiaggia (il malcapitato Capecchi).

Cosa volete che vi dica, rimane pur sempre un grande film.

il costo della casta

E sticazzi nun ce lo volemo mette ragà?

martedì 18 settembre 2007

Dalle Alpi al Manzanarre, dalle vacche a windows media player

Non so se il signor William C. Gates mi ascolti, ma sappia che, stranamente e solo per questa volta, gode di tutta la mia simpatia e solidarietà.

Se il buon Prodi si è affrettato a portare la sua solidarietà al povero Mastella, ingiustamente attaccato per aver mobilitato esercito ed aeronautica (per motivi di sicurezza sia chiaro, chissà perché non è stata allertata anche la Marina...) durante la scampagnata a Monza a spese del contribuente, io, più modestamente, offro il mio sostegno al ragazzone di Seattle.

Ieri infatti l'unione europea, un organismo che di solito si misura con problemi esistenziali tipo quanto latte deve fare una mucca o quanto burro di cacao debba esserci nella cioccolata, ma che stranamente ancora non si è ancora pronunciata sulla percentuale di patate nei gnocchi, gli ha affibiato un bel multone di quasi mezzo miliardo di euro perché dentro a Windows ha messo il Media Player, che, non rimanga tra noi, è una discreta cagata di programma.

Già così sembra una tesi a dir poco sgangherata, ma le motivazione sono, se possibile, ancora più esilaranti:

la presenza di Windows Media Player infatti, secondo gli esperti dell'Unione, costituisce un disincentivo per l'utente ad usare prodotti analoghi della concorrenza. Infatti se aprite un sito come Tucows alla voce "media player" vi verranno elencate solo una cinquantina di alternative.
Orrore!

Quindi, ragionando allo stesso modo, possiamo concludere che:
  • i supermercati sono fuori legge perché, mettendo insieme detersivi e verdura, casalinghi ed elettronica, disincentivano l'acquirente ad andarseli a comprare altrove, tipo nella bottega sottocasa.
  • i costruttori di automobili sono fuorilegge perché inserendo l'airbag di serie disincentivano le imprese funebri.
  • i produttori di profilattici sono fuorilegge perché disincentivano le nascite il che si riflette MOLTO negativamente sul PIL.
  • la RAI è fuorilegge perché inserendo Prono Vespa nel palinsesto disincentiva la gente ad ascoltare le puttanate su un altro canale.
  • Umilio Fede è fuorilegge perché nel suo telegiornale concentra il triplo di stronzate di tutti gli altri telegiornali messi insieme e disincentiva gli elettori di sinistra, già duramente provati dai loro stessi rappresentanti.
Il secondo punto, non meno idiota, è che Microsoft è colpevole di non aver dato libero accesso ai propri sorgenti, manco stessimo parlando di open source. Insomma Bill Gates paga gli stipendi ai programmatori e poi, facendo harakiri, passa i sorgenti alla Oracle o a IBM o viceversa in modo che la concorrenza possa trarne beneficio.

Mentre si condanna la Mc Laren per aver illegalmente visto "i sorgenti" della Ferrari, dall'altra parte si condanna la Microsoft per non averli resi disponibili a chi sa chi.
E questa, secondo qualche frescone della UE, si chiamerebbe la vera "libera concorrenza".

Ideona!
Fatemi telefonare al vicino di casa con la moglie bona:
- senti perché non mi mandi tua moglie, oh, bada bene, non si tratta di corna, si tratta di "libero mercato"!

E mentre tutto ciò avviene, è un florilegio di pompini a vicenda tra ex-commissari, sedicenti esperti di informatica che, non avendo di meglio da fare, scribacchiano sui giornali e godono abbastanza onanisticamente per il multone, che il buon Bill può tranquillamente pagare di tasca sua con un bancomat e senza manco accorgersi della differenza.

Con degli esperti di software così, chi ha bisogno dei cazzoni?

lunedì 17 settembre 2007

Che famo, piagniamo o ridemo?

Aho' regà, stamo apposto, j'hanno dato i domiciliari a un nomade.

Er prossimo passo sarà de condannà i ladri ai lavori forzati in banca.

Cresce er PIL e nun solo...

bbone notizzie dar circo mediatico, dopo 'na incomprensibbbile pausa de 9 mesi, è ripresa la stagggione dei culendari...

So' partiti pe' primi j'inglesi perché chiaramente loro ce stanno 'n'ora indietro.

Nun ho capito chissò 'ste ollioche, però me pare così a occhio e croce, checce ne stanno du' o tre co' parecchie ore de volo sulle spalle.

Speramo bbbene e che Iddio ce la mandi bbbona.

Evviva il progresso

Finalmente una donna postulatore!

Ne sentivamo la mancanza.

Anche se io sarei più per il cannoneggiamento indiscriminato che per la canonizzazione.

venerdì 14 settembre 2007

Clemente nell'alto dei cieli

Ryanair punta su Malpensa, Mastella invece punta dritto su Monza...

Vegeto ergo sum

Arriecchelo er Papa con un bell'outing sullo stato vegetativo.
Lui sì che se ne intende, dato che si trova nello Stato Vegetativo per definizione, cioé lo stato Vaticano.

Infine, non pago di vegetare, la richiesta di porre fine alle sofferenze delle popolazioni del Darfur.
- A' Benede', cheffamo, je sganciamo l'atomica su 'a capoccia o se limitamo a staccaje 'a spina?

mercoledì 12 settembre 2007

Un vibratore è per sempre o almeno finché durano le pile

Quando Madonna disse: ebbasta coi soliti regalini del cazzo!

Auto-erotismo

Aho, so' de coccio però finaalmente j'hanno fatta a capì che de 'ste stracazzo de automobbili nun ce ne po' fregà de meno, ma dee stragnocche sì!

E se eravamo in tre, te menavamo in tre...

Non è chiaro se la Farnesina abbia protestato per la scarcerazione prematura o per la lievità delle percosse, fatto sta che il simpatico capobranco leghista al parlamento europeo è stato malmenato dai solerti gendarmi belgi.

A questo punto una domanda esistenziale s'impone:

- ma, allora Dio esiste?

O forse i gendarmi belgi sono degli insospettabili ammiratori del film-cult degli anni '70 "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa ?"

Giù le mano dar peyote!

Nun zo voi, ma io sto preoccupatissimo.

Ma nun se poteva estingue Borghezio anvece?

giovedì 6 settembre 2007

mercoledì 5 settembre 2007

te sciò mast go to dai killed

Emmorto Giggi Sabbani de'n coccolone.
Emmorta Luciana Turina de'n coccolone.
Emmorto pure Castagna, bello de fori, ma con dentro la magagna.

A Frabbizio Corona invece manco 'na colichetta, 'no sternuto, un pestone su un callo, 'na cacca de piccione in testa.

Io 'sto Dio nun lo capisco.

Er sajo nun fa er monaco

Maddeche aho', vo dico io come se fa attrovà er sajo bbono de San Francesco, è quello co' le cacchette de piccione, dato che er santo passave 'eggiornate apparlà co' j'uccelli.

la cravatta fa l'omo informatico

Essendo io der ramo informadigo propiamente detto, ultimamente notavo che quanno m'arivano j'inviti alle conferenze de j'americani, ce stanno sempre 'ste foto de tennici in majetta e ginz, mentre che quanno me mannano j'inviti j'itajani, ce stanno sempre 'sti imbriachi in giacca e cravatta.

Tenendo presente quindi che j'americani stanno ar vertice daa scala e noantri stamo in fonno insieme a j'abbboriggeni, epperò j'abboriggeni la cravatta la usano solo pe' strozzà i rompicojoni, me sorge er dubbio che quello che ce frega sia 'sta cazzo de cravatta.

Cheppoi c'è pure er rischio d'esse scambiati pe' bancari.

Orore!

Raggione percui veggiro un paro de domande facile facile:

"ma chessaa mettono affà la giacca i tennici der compiute?"
"ma ando cazzo stavi, ar matrimonio de tu cugggino?"
"macchecazzo 'stai affà, 'na paggina uebbe o na sfilata de moda?"
"ma pecché nun te ce strozzi te e Valentino co' sta cravatta?"

Semme volete da' na risposta oddue, er bloggher ve ne sarebbe ingrato.

lunedì 3 settembre 2007

Per fortuna Dio ha le spalle larghe

"Ho pianto molto sulla spalla di Dio"

Aho', se mettiamo in un libro solo i nomi di quelli che ha fatto piangere lui, non ci basta l'enciclopedia Britannica.
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