mercoledì 16 gennaio 2008

Chi di sondaggio ferisce, di sondaggio morisce...

A La7 pensavano di aver fatto la genialata.
Prima l'editoriale non firmato (opera del Piroso?) per stroncare gli antipapisti (bisogna tener buoni i preti, si sa...) e poi, certi di aver fiaccato il nemico, infilavano un bel sondaggio con la domanda:
"è stato un bene che il Papa abbia rinunciato a parlare alla Sapienza?"
Risposta assolutamente inaspettata: 72% di si'!

Ho goduto come un riccio, pensando a Ferrara a cui fumavano le orecchie per la rabbia.

martedì 15 gennaio 2008

Nomen Omen

Oggi alle 13, il direttore del TG2 Mauro Mazza (di qui il titolo dell'articolo...) ha pensato bene di fare una comparsata in video per tuonare contro i contestatori del Papa, citando fra gli altri e non senza tirare un impercettibile sospiro, il compianto Craxi fu Bettino, artefice della revisione del concordato, oltre alle altre note vaccate per le quali stiamo ancora pagando il conto.

Non pago, ha perentoriamente stroncato i "baroni" della Sapienza, argomentando che i loro curricula sono assai meno prestigiosi di quello papale (!) e la cui assunzione è sicuramente più attribuibile ad amicizie politiche che a meriti scientifici.

Eh beh, mica tutti possono vantare il curriculum di Mauro Mazza, che alla voce "titoli ed esami" presenta: "giornalista, ma soprattutto amico di Gianfranco Fini".

Complimenti per la trasmissione Direttore e mi saluti tanto Gianfra.

mercoledì 9 gennaio 2008

il Re del mattone

Una volta, alla domanda sul perché possedesse 5 ville, il bisunto del signore rispose con una certa naturalezza: "Perché ho 5 figli!"


Chissà, avrà messo incinta qualche "nuova fiamma"?

martedì 8 gennaio 2008

San De Gennaro, facce o'miracolo!

Dopo il sempre utile miracolo della liquefazione del sangue, i napoletani attendono ora un altro portentoso evento: la liquefazione delle montagne di cacca.

Ecco perché Prodi ha affidato al santo più amato, l'ingrato compito di fare in 120 giorni quello che gli altri non hanno fatto in 15 anni.

San De Genna', te posso da' un consiglio da mico?
La monnezza la devi buttà drento a o'Vesuvio.

Tanto quanno se sveja quello, aivoja a sta' a preoccupasse der livello daa diossina.

venerdì 4 gennaio 2008

La topa perde i mesi (e il pelo) ma non il vizio

A-bi normal?
I cultori di un certo film si ricorderanno certo della mitica battuta.
Se invece voi non sapete di quale film si tratta, guardate il culendario della cospicua signorina in questione dove, con sano realismo digiaaamogelo, hanno tolto pure i mesi, che tanto non li guarda nessuno.

È il progresso!

giovedì 3 gennaio 2008

Fin che c'è figa c'è speranza...

...o così sembra a giudicare dal culendario eros-solidale delle ragguardevolissime modelle ceche.
Cosa volete che vi dica, mi sento così solidale anche io a vedere 'sto po' po' di bendidio!

Qualcuno volò sul nido del siculo

Secondo l'OCSE i quindicenni siciliani sono i più somari d'europa.

Disastrosi in matematica e altrettanto mediamente incapaci nella durissima prova di comprensione di un testo scritto.

Beh, avrei qualcosa da ridire su questi tests, provassero quelli dell'OCSE a far leggere ai coreani dei pizzini e poi vediamo se se la cavano meglio dei nostri rampolli.

Tze!

mercoledì 2 gennaio 2008

Capodanno col morto

Oh, meno male che anche quest'anno abbiamo festeggiato il capodanno con i soliti morti per proiettili vaganti, i soliti feriti per stupidità, i soliti mutilati per razzi che, sfortunatamente, anziché infilarsi nel culo, sono prematuramente esplosi sacrificando qualche dita o mano o occhio sull'altare della Patria, che sarebbe poi il monumento alla imbecillità dell'italiano medio.

Ma sì, in fondo di mani ne avete due, di occhi pure, forse vi restano pure le gambe intere, cosa volete di più.

E mi raccomando, l'anno prossimo riprovateci e complimenti vivissimi, chissà che anche voi non finiate tra i finalisti dei Darwin Awards.

Insomma, magari la Spagna ci supererà col PIL, ma almeno, il primato dei più coglioni resta saldamente nelle nostre mani (almeno finché non ce le facciamo esplodere...), con buona pace di Zapatero.

E digiaaaamogelo, che mondo sarebbe senza Italia?
Potete anche non rispondere, se vi fa sentire meglio.

martedì 1 gennaio 2008

La biennale di Ceppaloni

Non era una oscura minaccia, bensí un'opera d'arte incompresa.
Non era una allegoria di un improbabile mastella incaprettato, ma un semplice manichino in stile vesuviano-pompeiano-bergamasco.
D'altronde si sa, a Ceppaloni la biennale pensano sia la frequenza con la quale si copula con la moglie, mica una mostra d'arte.
E confondere Mastella con un manichino è cosa abbastanza probabile, benché i manichini in generale siano molto più magri dell'opulento guardacavilli.

Va beh, comunque gli elementi per essere ottimisti ci sono tutti, come dice il Presidente.
E se lo dice lui possiamo stare tranquilli.
No?

venerdì 28 dicembre 2007

Primus inter Paris

Alè, tutto (quasi) in beneficenza!

Oh, ma non poteva destinarmi almeno lo 0,1% della sua fortuna già che c'era?
Sempre di beneficenza si trattava!

Interrompiamo le festività natalizie per...

...segnalare la nascita del primogenito della Sederova, con la partecipazione straordineria di Gigi Buffon.

E come si chiamerà 'sto bel pupo?

Jiři?
Pavel?
Tomaš?
Zdeněk?

No!

Luigi?
Tommaso
Gigi
E la cremeria?

Ma no!

Alberico?
Pasqualantonio?
Giangiuseppe?
Antonluca?

Nooooo!

LOUIS THOMAS BUFFON (con la acca, mi raccomando, magari tra la emme e la a).

Non so, non suona male ma forse manca qualcosa...

LOUIS THOMAS NICODEMUS BUFFON.

LOUIS ARMSTRONG SAINT THOMAS VIVA LA JUVENTUS BUFFON.

Ecco, direi che ci siamo, magari tenetelo presente per il prossimo.
E complimentoni per la finesse.

domenica 23 dicembre 2007

Quattro ragazze per me posson bastare

Si può dire di tutto ma non che al Banana difetti un certo gusto, in fatto di signorine.
La domanda vera a questo punto è: ma avrà esercitato lo ius primae noctis (o magari anche secundae o tertiae, non stiamo a sottilizzare...) oppure il suo è amore platonico?

No perché dopo il comizio a Cinecittà con la battutona sul rischio di scottarsi il pisello, viene effettivamente da chiederselo.

Che magnifico Paese.

sabato 22 dicembre 2007

Le mirabolanti avventure del Contino Serbelloni Mazzanti Campo Viendall'Orto

Non so se a voi sia mai venuta la tentazione di fare l'amministratore delegato, ma se non avete almeno 2 cognomi, la cravatta alla moda e la straordinaria capacità di dire baggianate rimanendo assolutamente seri, beh, sappiate che avete davanti un futuro decisamente in salita.

Per avere un saggio di queste capacità, gustatevi l'intervista al simpatico direttore di LA7 e quantaltro.

Vale la pena commentare alcune frasi "topiche".
"Nessuna paura. La mia storia personale dimostra il contrario: Lerner, Crozza, la Bignardi, Ferrara. Personaggi diversissimi tra loro, spesso in contrasto, ma legati da un patto: totale libertà e senso di responsabilità."

Vale la pena ricordare allo smemorato Dall'Orto che Gad Lerner resistette ben 2 puntate in compagnia di Giullare Ferrara, dopo di che, evidentemente per non offendere il pubblico, preferì cedere il posto alla Armeni, la quale, altrettanto evidentemente, non ha nessun problema a sopportare l'ingombrante collega, basta che arrivi lo stipendio.

"Nella vicenda Ferrara ho visto solo un attacco personale, un insulto gratuito."

Io invece non ho visto nessun insulto, credevo fosse una constatazione.
A Giullare Ferrara piace bombardare le gente con le sue stronzate e in più gli piace esportare la democrazia con i B52 e ne va fiero e non perde occasione di dirlo. Ma forse lei era troppo impegnato con il consiglio d'amministrazione per accorgersene.

"Una piccola parte meno dialettica ha protestato per la chiusura di Luttazzi. La stragrande maggioranza magari ha espresso dubbi ma ha compreso e condiviso il contesto."

Dall'Orto e nun t'allargà, una parte meno dialettica... mi scusi ma mi tocca citare nuovamente nello spazio di pochi giorni il famoso impiegato Aci di verdoniana memoria.

Ma pensa alla salute, va.

venerdì 21 dicembre 2007

Il Guardacavilli

Che Sor Clemente fosse personaggio più incline a guardare il dito che la luna, era cosa nota fin dagli anni '80.

Non stupiamoci quindi se di fronte al noto episodio di leccaculismo e vassallaggio, egli si concentri giustamente su quegli aspetti che stanno molto a cuore alla casta e di cui non frega un emerito cazzo a quel 3-4% di italiani onesti rimasti.

Alleluja, meno male che almeno ha una certa coerenza.

E Bertinotti direte voi?
Bertichi?

giovedì 20 dicembre 2007

Servizio pubico

Oggi il TG1 ha fatto il famoso panino.

Trattasi di quella particolare tecnica il cui obiettivo è dare la minima visibilità ad una notizia senza fare la figura dei peracottari, specialità tradizionale di RAI Uno fin dal secolo scorso.

Hanno pensato bene di infilare la notiziola dell'intercettazione bananifera tra due corposi servizi di imprescindibile importanza, il primo manco ricorda cazzo fosse, forse Sarkozy in visita a Papa Torsch o forse il donnicidio de Meredith e il secondo un altro efferato delitto consumato nel 2007, il tutto per una durata che non ha superato i 20 secondi, a bassa voce e con frequenti colpi di tosse.

Approposito de ladri, fra 'n po' è già ora de pagà er pizzo ai picciotti da RAI...

A' Gianni Piotta e si te famo lo scherzo e nun pagamo?
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