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mercoledì 2 febbraio 2011

Humor a la mexicana


Mi estimado señor Presidente, que poca ..., si me permite.

venerdì 5 giugno 2009

Le erezioni europee di Topolanek

L'ineffabile ex-premier-ceco Topolanek si iscrive allo sparuto partito dei gombloddisti mondiali, come direbbe il nostro ex-statista-della-magna-grecia, Cyriacó De Mitá.

D'altronde, dopo essere stato in gita premio nella disneyland del Banana, che altra possibilità gli rimaneva se non dare appoggio incondizionato alle bislacche tesi del líder minimo?

Come dice il proverbio, la prima gallina che canta ha fatto l'uovo ed infatti, appena vista la foto, peraltro pixelata, s'è riconosciuto subito e ha gridato: "Tana Topolanek!"
Ma come avrà fatto a riconoscersi?
Dalla faccia pixelata?
O dal pisello a mezz'asta?

Pane Topolanek non svela il penoso arcano, però, astutamente, assicura che la foto è stata ritoccata o taroccata da quelli di El País.
E 'sticazzi caro Topolanek, o me lo giura sui figli oppure non se ne fa niente, sa, noi c'abbiamo ben altri standard qua in Italia, mica ci basta una smentita così cinofallica.

Ma volendo prendere per buona la versione topo-lagneska, tutto il mondo a quest'ora si starà domandando: ma gliel'avranno fatto più piccolo o più grande?

lunedì 27 aprile 2009

Deutschland über balles!

Affondato il referendum sull'ora di religione in Germania.

Schiaffo alla Merkel e cazzotto sui denti al Papa.

Peccato in questi casi non ci diano il "fuori onda" di Ratzinger.

domenica 28 dicembre 2008

Terra Santa!

Ahò, meno male che è terra santa, pensate un po' se fosse sconsacrata...

Appena il Paparazzinghe ha annunciato di voler andare in pellegrinaggio, è improvvisamente... scoppiata la pace.

Quella eterna però.

Amen

giovedì 23 ottobre 2008

Intimo di Carinzia

Com'è e o come non è, una delle notizia del giorno più curiose è quella del coming out postumo di Haider. 

"Era l'uomo della mia vita", dichiarava non più tardi di stamattina il "vedovo" in pectore, col risultato di autostroncare la propria brillante carriera nel virilissimo partito di destra.

Chissà perché il pensiero va a quella scena dei Blues Brothers in cui il nazista si dichiara innamorato del capo mentre entrambe precipitano con l'auto...

Purtroppo lo iutubbo sembra sprovvisto della scena in questione, per cui consoliamoci con quella classica del salto dal ponte alla manifestazione dei nazisti dell'Illinois.




RIP.

venerdì 25 luglio 2008

Finché c'è il morto c'è speranza

Pare che di fronte alla recessione, gli investitori di Wall Street stiano puntando sull'unica cosa certa nella vita: la morte.
Già anni fa ricordo che vidi su una rivista americana una pubblicità del tipo:
"voi pensate a morire, del resto ci occupiamo noi".

E adesso, chi glielo dice al Banana?

mercoledì 16 luglio 2008

Divorzio all'americana

Se non ne può più lei che è pure pagata, figuratevi noi aggratise!

martedì 17 giugno 2008

A caval brambilla non si guarda tra le cosce

Quest'anno ad Ascot non si entra senza mutande.

Maaa, gnente gnente i cavalli in concorso sono quelli dei pantaloni?

Per fortuna questa stravagante iniziativa si applica solo oltremanica, noi italiani possiamo stare tranquilli grazie alla siura Michela Vittoria Brambilla e alla ministra senza portafoglio (e forse anche senza mutande), Carfagna.

Ma a parte tutto, volete mettere quattro ronzini con le cavallone nostrane?

lunedì 26 maggio 2008

Mi, ti e Toni, andarem dal mediaworld

Insomma, finché offrivano la televisione gratis a chi indovinava il vincitore dei mondiali andava bene, invece adesso che al Mengaworld fanno un po' di pubblicità facilona sfruttando l'immagine dell'italiano-grezzo-medio-basso, tutti a indignarsi per lo stereo...tipo.


Epperò, se provate a mettere a fianco del simpatico Toni l'impagabile Corona (nel senso che alla fine non s'è capito chi l'ha pagato), vi sfido a dire quale dei due è il più caricaturale.


Il problema è che la realtà supera l'immaginazione, con buona pace degli acciliati censori nostrani e le biondone tedesche ormai la sanno molto più lunga del povero Toni, al quale non resta altro che farsi una bella frittatona di cipolle e due birrozze davanti alla televisione.
Con rutto rigorosamente libero.

venerdì 2 maggio 2008

Labour day

Mi fa ridere quando nei dibattiti nostrani il politico consumato di turno e di sinistra cita Tony Bleah come esempio di riferimento per la sinistra riformista italiana (non ultimo il Uolter fino a poco tempo fa).

Quanto sia piaciuto il riformismo del Tony Express, potete constatarlo da soli.

Chissà, forse a voler imitare il riformismo d'oltremanica, si rischia di imitarne soprattutto  il travolgente insuccesso elettorale?

giovedì 24 aprile 2008

Tony Express

Io, modestamente, in tempi non sospetti avevo sempre sostenuto che Tony Bleah era uno dei peggiori primi ministri inglesi che si siano mai visti, non per nulla andava d'accordissimo coi suoi degni comprimari, il texano esportatore di democrazia e l'italiano esportatore di gags e bandane.

Oggi si viene a sapere che il ragazzo ama viaggiare leggero, infatti non porta con sé né contanti, né carte di credito, solo un guardaspalle.

Beh, mi sembra la classica figura da ciccolatiè, come si dice a Torino, perfettamete in linea col personaggio.

God shave the Queen.
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