Alcune delle seguenti frasi, sembra incredibile, sono state pronunciate veramente da un noto barzellettiere scambiato per un primo ministro.
A voi l'arduo compito di scoprire quali.
"Bini Smaghi si dimetta, abbia senso dello Stato".
"Il ponte di Messina si farà, ma da un'altra parte".
"L'euro non ha convinto nessuno. Meglio il marengo."
"Ho speso un miliardo di euro per difendermi, Razzi invece l'ho preso in prestito per due stagioni."
"Con quelle cravatte inguardabili Bonaiuti rovina la mia immagine, peggio addirittura che farsi vedere con Scilipoti."
"La Merkel è una culona inchiavabile, perfino io non ce la potrei fare."
Provocazioni, pensieri cattivi, cinismo gratuito, ma se volete pagarmi non c'è problema, vi faccio anche la fattura, messaggi offensivi, politicamente scorretti e grammaticalmente opinabili, blasfemia, indecenze, vilipendio, facezie, stupidate, sberleffi, quisquilie e contumelie all'indirizzo dei potenti con o senza "im" davanti e la p rigorosamente minuscola.
Visualizzazione post con etichetta Presidenti senza fissa dimora. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Presidenti senza fissa dimora. Mostra tutti i post
sabato 29 ottobre 2011
giovedì 31 marzo 2011
venerdì 5 giugno 2009
Le erezioni europee di Topolanek
L'ineffabile ex-premier-ceco Topolanek si iscrive allo sparuto partito dei gombloddisti mondiali, come direbbe il nostro ex-statista-della-magna-grecia, Cyriacó De Mitá.
D'altronde, dopo essere stato in gita premio nella disneyland del Banana, che altra possibilità gli rimaneva se non dare appoggio incondizionato alle bislacche tesi del líder minimo?
Come dice il proverbio, la prima gallina che canta ha fatto l'uovo ed infatti, appena vista la foto, peraltro pixelata, s'è riconosciuto subito e ha gridato: "Tana Topolanek!"
Ma come avrà fatto a riconoscersi?
Dalla faccia pixelata?
O dal pisello a mezz'asta?
Pane Topolanek non svela il penoso arcano, però, astutamente, assicura che la foto è stata ritoccata o taroccata da quelli di El País.
E 'sticazzi caro Topolanek, o me lo giura sui figli oppure non se ne fa niente, sa, noi c'abbiamo ben altri standard qua in Italia, mica ci basta una smentita così cinofallica.
Ma volendo prendere per buona la versione topo-lagneska, tutto il mondo a quest'ora si starà domandando: ma gliel'avranno fatto più piccolo o più grande?
martedì 2 giugno 2009
Con Api(cella) si vola!
Stasera siamo tutti più tranquilli.
Sì perché Gnazio La Fuffa ha garantito che il Banana ha già spiegato abbondantemente e circostanziatamente tutto e perfino di più del necessario, sia per quanto riguarda l'affaire Noemi, sia per quanto riguarda l'ultima tegola piovuta sulla capoccia inutilmente spaziosa del nostro ineffabile líder minimo, cioè i voli di stato a beneficio di Apicella.
Procediamo quindi alla disamina delle varie possibilità, certi che Gnazio La Fuffa, non ci ha assolutamente raccontato balle, d'altronde chi mai oserebbe mettere in discussione il verbo del luciferino ministro della Difesa?
Come chiunque può constatare la legge parla chiaro:
hanno diritto a prescindere:
- Presidente della Repubblica;
- Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;
- Presidente del Consiglio dei Ministri;
- Presidente della Corte costituzionale;
- ex Presidenti della Repubblica
escludendo quindi che Apicella rientri tra i suddetti soggetti, dev'essere per qualche altro motivo:
- ragioni sanitarie d'urgenza (art. 2)
pare di no, perché Apicella è salito e sceso con le sue gambe. Trasporto di organi forse?
Neppure, Apicella suona la chitarra e non l'organo.
- ragioni di sicurezza (art. 3)
se escludiamo qualche malintenzionato interessato alla chitarra di Apicella, non sembra sussistano i requisiti minimi. E comunque un volo di Stato temo costi di più della chitarra di Apicella, quindi verrebbero meno i requisiti economici minimi.
- altre ipotesi (art. 4)
escludendo che Apicella rientri tra le vittime di calamità naturali (anzi, è un miracolato), che sia un capo di stato estero o espleti un servizio di interesse strategico nel quadro delle relazioni internazionali, dobbiamo purtroppo ammettere di essere giunti alla fine della lista senza trovare adeguata giustificazione.
In realtà il previdente Gnazio La Fuffa a ottoemezzo ha accennato ad una possibilità veramente esilarante: piuttosto che far volare l'aereo vuoto, perché non infilarci su Apicella?
Tanto costa ugale!
Ecco, io domani avrei una mezza intenzione di fare una scampagnata in sardegna.
Caro Gnazio, che ne diresti di mettermi a disposizione l'aereo vuoto?
Tanto costa uguale!
martedì 26 maggio 2009
Mi spezzo ma non mi spiego
Nonostante il líder minimo ripeta come un disco rotto che "gli italiani sono con me" (soprattutto gli italiani di sesso femminile e sotto i 18 anni a quanto pare), posso affermare senza tema di smentita che ce ne sono almeno una dozzina di avviso contrario e non hanno nessuna intenzione di iscriversi al partito delle liceità.
Se qualcuno con un barlume di cervello si chiede come mai Berlusconi non abbia ancora risposto alle fatidiche 10 domande di Repubblica, la ragione è semplice: prima di rispondere bisogna architettare una versione dei fatti che duri un po' più di un orgasmo e un po' meno di una risuolatura di scarpe, cioè il tempo medio occorrente al forzitaliota per dimenticare completamente i fatti e sintonizzarsi su rete 4.
A tal proposito si vocifera che una think tank di intellettuali stia costruendo un dossier grazie al quale dimostrerà che il Banana conosceva la nonna di Noemi fin dai tempi del Titanic e che lui la portò in salvo a nuoto per 1500 miglia nell'atlantico mentre cantava O' sole mio.
In quell'occasione conobbe anche Apicella che faceva il posteggiatore abusivo di transatlantici.
Il caso quindi può considerarsi chiuso con legittima soddisfazione del cavaliere che i sondaggi danno già oltre la soglia psicologica del 100% di consensi.
mercoledì 29 aprile 2009
Vedi Napoli e poi Noemi
Insomma, pare proprio che il profumo della gnocca abbia un potere magico sugli ormoni del líder minimo.
Ogni tanto la moglie s'incazza, poi tutto torna più bello e normale che pria.
Come nella miglior tradizione della sceneggiata napoletana, d'altra parte.
La "fortunata" tiene a farci sapere che lei lo chiama affettuosamente papi, chissà perché non nonnino (come Heidi!) e che lei, televisivamente parlando, sa fare proprio di tutto.
Chissà perché poi queste fans precoci non vengono mai assunte in Mediaset, ma sempre in RAI.
Sarà perché a Mediaset vige la dura legge della meritocrazia?
Iscriviti a:
Post (Atom)
