Visualizzazione post con etichetta Statisti da giardino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Statisti da giardino. Mostra tutti i post

mercoledì 28 marzo 2012

martedì 8 novembre 2011

Chiacchiere e distintivo


Sarà veramente la volta buona?
Un po' di sano scetticismo non guasta, ma la tentazione di tirare fuori il Veuve Clicquot ghiacciato dalla cantina stasera è grande.

Alla salute di Scilipoti l'Africano e con un rigoroso rutto liberatorio finale, naturalmente.

lunedì 17 gennaio 2011

Il discorso della montagna anzi della Montagnola(*)



(*) La Montagnola, ameno angolo di Bologna dove esercitavano le escort, che al tempo si chiamavano meno enfaticamente mignotte.

La relazione stabile


"ho uno stabile rapporto d'affetto con una persona. Non avrei mai voluto dirlo non esporla mediaticamente...era assai spesso con me anche in quelle serate..."

Grazie Presidente, ma lo sapevamo già, certe foto parlano più di mille parole.

lunedì 13 settembre 2010

Banana flambé

Non so nemmeno io perché spreco due minuti di preziosissimo silenzio per dedicarle a questo triste vecchietto infelice, illuso da se stesso di essere un irresistibile dongiovanni, con un trucco leggero come quello di certe mignotte di felliniana memoria, ma si sa che il bel silenzio non fu mai scritto e qualcuno glielo dovrà pur spiegare come mai tante signorine lo vorrebbero come marito, nonostante l'abbronzatura da cerone che lo rende simile a una banana flambé:

a causa dell'avanzato stato di decomposizione in cui si trova la salma, le poverette contano di mettere le mani sull'eredità in tempi assai ragionevoli.



Che questa sia la fondamentale ragione lo si capisce guardando gli illustri precedenti di matrimoni tra arzilli miliardari e improbabili ventenni, terminati quasi sempre con la precoce scomparsa dell'ingenuo vecchietto e la miracolosa trasformazione delle finte semplici in facoltose e focose signore.

Quasi quasi fa persino tenerezza questa specie di incrocio tra Al Capone e Alvaro Vitali, per aggiunta affetto da perenne priapismo.
Quelli che fanno un po' meno tenerezza sono questa massa di gonzi disperati eccitati dalle sue parole e non si capisce nemmeno perché.

Speriamo che l'agonia non si trascini troppo per le lunghe, vai Giorgia, tu che sei la cocca del Banana e c'hai le fisic du rol, fa la volontaria che ne abbiamo già pieni i coglioni di questa soap opera per minushabentes, tant con 'na laveda e 'na sugheda, la torna cumpagn' 'a premma".

mercoledì 7 ottobre 2009

giovedì 6 novembre 2008

Obama e O'banana

Chissà perché, tra tutti quelli del pianeta, l'unico premier che è riuscito subito a dire una vaccata a proposito di Obama, doveva essere proprio il nostro o'Banana.

Domandatevi perché e datevi la risposta da soli.


Bontà sua, lo statista in formato mignon si difende: "era solo un carineria!".

Non ha tutti i torti, digiaaaamogelo, in fondo era stato preceduto dai commenti assai apprezzati del Gasparri, l'omo forte naa gramatica daa dresta italiana...

Con dei galantuomini del genere, chi ha bisogno dei comizi di Borghezio?Potremmo sperare a questo punto in una risposta dello stesso tenore da Obama:
- senti chi parla, la brutta copia di Michael Jackson, solo un po' più bianco, molto più vecchio e con molti meno capelli!

Temo invece che Obama sia molto più educato e intelligente del Banana e invece se ne stia zitto, preso da problemi assai più urgenti che le boutade di un gerarchetto di provincia.
Google