venerdì 21 novembre 2008

Il Re Sòla

Oggi vi devo dare una notizia buona ed una cattiva.

Cominciamo da quella buona: 
Forzataglia non esiste più!
Applausi scroscianti, stendingeiaculascion, mortaretti e tricchetracche.

Calma, calma, adesso vi devo dare quella cattiva:
Forzaraglia da oggi si chiamerà Popolo delle libertà (delle banane).

Il proprietario del "nuovo" partito è sempre lui, il Re Sòla.

Viva commozione tra i presenti quando, a conclusione del breve discorso da lui stesso definito storico,  (e da chi altri se no?), il Re Sòla ha inneggiato ai valori cardine del partito:

Viva Forzataglia!
Viva il Popolo della libertà condizionata!
Viva l'Itaglia!
Viva ..... 
...................................... la figa!

Applausi

domenica 9 novembre 2008

La religione unisce e non divide - Joseph Ratzinger

e infatti, eccone la miglior riprova...



Una rissa da antologia con tanto di polizia, esercito, ortodossi, armeni e semplici "fedeli", che si menano con tutto ciò che c'è a disposizione, inclusi ceri, candelabri, paramenti sacri e meno sacri, dove qualunque colpo è lecito, compreso quello nei maroni andato a vuoto ai danni di un attempato pope.

Assolutamente da rividere alla moviola il colpo di candelabro sferrato alle terga del poliziotto israeliano, nel tentativo di finire il prete armeno nella miglior tradizione ecclesiastica e il micidiale gancio sinistro a sorpresa al naso dell'armeno all'ortodosso, che gli distrugge gli occhiali.

Dieci e lode al regista, zero meno a Ratzinger, 8 e mezzo ai seminaristi degli opposti schieramenti che hanno messo in mostra un notevole gioco di gambe e un reportorio di colpi degni di un campionato mondiale, per il miglior video dell'anno su iutiubbe.

Con dei preti così, chi ha più bisogno dei peccatori?

PS: e chi mena per primo, mena due volte, ricordatevelo sempre.

giovedì 6 novembre 2008

Obama e O'banana

Chissà perché, tra tutti quelli del pianeta, l'unico premier che è riuscito subito a dire una vaccata a proposito di Obama, doveva essere proprio il nostro o'Banana.

Domandatevi perché e datevi la risposta da soli.


Bontà sua, lo statista in formato mignon si difende: "era solo un carineria!".

Non ha tutti i torti, digiaaaamogelo, in fondo era stato preceduto dai commenti assai apprezzati del Gasparri, l'omo forte naa gramatica daa dresta italiana...

Con dei galantuomini del genere, chi ha bisogno dei comizi di Borghezio?Potremmo sperare a questo punto in una risposta dello stesso tenore da Obama:
- senti chi parla, la brutta copia di Michael Jackson, solo un po' più bianco, molto più vecchio e con molti meno capelli!

Temo invece che Obama sia molto più educato e intelligente del Banana e invece se ne stia zitto, preso da problemi assai più urgenti che le boutade di un gerarchetto di provincia.

martedì 4 novembre 2008

Ricerca scienti...fica

Un autorevole studio s-s-s-scientifico (gli studi si sa, sono sempre autorevoli, come gli esponenti parlamentari) pare abbia dimostrato che si dorme meglio dopo aver fatto sesso.
Ma che camomilla, ma che tisana, ma che libro sul comodino, molto meglio un po' di wrestling sotto coperta!

L'unico che non riesce a trarre giovamento da questa terapia naturale pare sia il nostro amato premier Che Banana che invece, poveretto, dorme solo 3 ore per notte (dopo aver fatto 3 ore di sesso per sua stessa ammissione, anche se non si è ancora riusciti a sapere con chi, nonostante le insinuazioni di Guzzanti Senior).

Ma dico io, c'era bisogno di andarlo a chiedere ai tedeschi?
Bastava lo chiedessero a mia moglie che addirittura si addormenta prima!

Oppure ad Andreotti, altro autorevole esponente politico, che si è addormentato a occhi aperti forse pensando alle tette della Perego...

E poi 'sti scemziati si lamentano quando gli tagli la ricerca s-s-s-s-scienti...fica.

giovedì 30 ottobre 2008

giovedì 23 ottobre 2008

Padre Forrest Gumpel, di professione postulatore

Pare che a Israele 'sta faccenda di voler beatificare Pio XII proprio non vada giù.
Mentre il postulatore vaticano s'affanna a cercare di dimostrare che Pio XII non dormiva la notte al pensiero degli ebrei mandati al massacro e sotto sotto si diede da fare per cercare di salvarne almeno due o tre (e non si sa se ci riuscì), in Israele, che non sono fessi come gli italiani, hanno capito la manfrina e non gliela mandano a dire al Papst: se fai santo quello lì, puoi anche rimanere a casa tua, altro che gita premio a Gerosilemme...
E così, mentre volano gli stracci, il pontefice prende tempo per approfondire la figura di Pio XII, prima di dare il nulla osta alla beatificazione. 
Ecco bravo, approfondisca, scavi, scavi, aivoja a scavà.

10 e lode a Israele, 4 al Papa e 1 meno al postulatore Gumpel.

PS: sarà mica parente di Forrest, eminenza?

Intimo di Carinzia

Com'è e o come non è, una delle notizia del giorno più curiose è quella del coming out postumo di Haider. 

"Era l'uomo della mia vita", dichiarava non più tardi di stamattina il "vedovo" in pectore, col risultato di autostroncare la propria brillante carriera nel virilissimo partito di destra.

Chissà perché il pensiero va a quella scena dei Blues Brothers in cui il nazista si dichiara innamorato del capo mentre entrambe precipitano con l'auto...

Purtroppo lo iutubbo sembra sprovvisto della scena in questione, per cui consoliamoci con quella classica del salto dal ponte alla manifestazione dei nazisti dell'Illinois.




RIP.

martedì 21 ottobre 2008

La polacca che tutti vorrebbero come badante

A grande richiesta, tornano le gnocche su cinico blog.

A Repubblica erano così concentrati sulle immagini, che nell'empito dei sentimenti hanno catalogato la prosperosa Eva Wyrwal come Emy Wyrwal.
D'altronde come dar loro torto, è facile perdersi lì in mezzo tra una curva e l'altra, con 'sto po' po' di topona in costume, come dire, evitico.

Insomma, pare di capire che in Polonia non vanno tutte vestite come la Madonna di Czestochowa...

Vi consiglio senz'altro... Novembre.

Altro che le Pall Mall Blu...

Se solo Gisa potesse vedere questo imperdibile oggetto venduto sul sito già noto ai fedelissimi di cinico per quei fantastici razzi terra-ufficio USB...

domenica 19 ottobre 2008

La collezione di cravatte autunno inverno di Veltrony Blair

Finalmente stasera s'è capito perché Veltrony Blair aspirava ad andare d'accordo col Banana e, come sempre, le ragioni più semplici sono quelle che spiegano meglio il perché di certe scelte.

Stasera abbiamo scoperto che di televenditori di cravatte, in Italia, non ne avevamo solo uno in servizio permanente effettivo ma c'era pure la recluta che scalpitava nel camerino.

Impaziente di mostrare la collezione autunno inverno 2008, Veltrony Blair va da Fabio Fazio, l'equilibrista, e si gioca il tutto per tutto: manda al suo paese Tonino mano di Pietra e come i bambini all'asilo dichiara offesissimo con tanto di broncio: è stato lui a cominciare per primo!

Pensate che bello, nel momento in cui l'opposizione dovrebbe essere granitica e coesa, c'abbiamo uno che pensa solo alle manifestazioni oceaniche, al circo Massimo, perché il circo Barnum con la Binetti non era già abbastanza grande.
Il motto di Veltrony sembra essere diventato: in mancanza di un'idea chiara, usiamo quelle confuse degli altri!

Il grande ammiratore di Tony Blair, quello che ha praticamente raso al suolo il partito laburista inglese dopo aver fatto credere a tutti di essere un fenomeno, ambisce a ripercorrere la parabola del suo mentore, con una piccola ma significativa variazione: lui le elezioni non vuole vincerle nemmeno una volta, perché illudere gli italiani del resto? Meglio radere al suolo la sinistra subito, che aspettiamo a fare!

Per fortuna, tra una festa del PD e un'adunata, ha trovato perfino il tempo (e i soldi) di comprare un appartamento a New York e far costruire una scuola in Kenya. L'eclettico autore di "Forse Dio è malato" (ma di sicuro non sta molto bene con la zucca, n.d.r.), ha pensato bene di intitolarla nientepopodimeno che... ai propri genitori.
Forse sul citofono dell'appartamento a New York scriverà "Uolter Kenyatta"?

Ohibò, credo che nemmeno ai tempi di Craxi, fossimo arrivati al culto dei propri parenti nel terzo mondo (e mi scuso col Kenya, non vi preoccupate, di questo passo fra non molto toccherà a voi venire a costruire le scuole qui...fin da ora grazie di cuore).

Finora c'eravamo limitati alle targhe autarchiche in ottone poste a imperitura memoria dal Re Sóla medesimo, come quella stupefacente che celebra la storica riunione della Nato con Putin e compagnia cantante a Pratica di Mare (storica perché lì nacque la leggenda di Romolo e Remolo).
Tremo al pensiero della possibile rappresaglia del Banana, diomio o chi ne fa le veci, cosa ci aspetterà ora, la sua effige scolpita nel cemento dei piloni sullo stretto di Messina? O la statua in bronzo di Mamma Rosa in ogni mensa (come Fantozzi!)?

Le parole profetiche di Nanni Moretti diventano ogni giorno più assordanti.
"Con questi qui non si va da nessuna parte. Siamo destinati a perdere le elezioni per i prossimi 20 anni."

Forse il buon Nanni peccava di ottimismo.

A questo punto lancerei una proposta costruttiva a tutte le forze sane di sinistra:
e se pensassimo alla gnocca piuttosto?

venerdì 17 ottobre 2008

Un fantasma si aggira per l'Europa

Che fantastica occasione questa della crisi finanziaria, ci voleva proprio, eh!

E' bastato paventare che una nota banca nostrana potesse fallire, per trasformare il popolo dei liberisti forzitalioti a oltranza in tanti piccoli Prodi piccini picciò. 

Al Banana non è parso vero di poter finalmente fare un figurone facendo finta di salvare qualcosa di diverso dal suo fondoschiena, operazione che lo ha tenuto molto impegnato negli ultimi 15 anni. Sì perché, fino a prova contraria, non è fallita nessuna banca, però in compenso se ciò dovesse avvenire, noi siamo pronti con i soldi di tutti!

Nello slancio plastico per salvare i finanzieri nostrani, a dire il vero, qualche sapiente manina aveva infilato anche quell'innocente emendamentino salvastronzi, ma per fortuna il dott. Stranamonti s'è frapposto, facendo scudo alla manovra con il suo corpo. 

Anzi, il sommo premier, mentre la situazione economica precipitava, grazie al proprio istinto capitalistico sviluppatosi durante i duri anni del Craxismo, ha giocato d'anticipo ed ha saggiamente investito nel mattone, acquistando una modesta magione sul lago di Como, strappandola peraltro alla subdola concorrenza di qualche nababbo dell'estremo oriente.
 
Ma non si pensi che questa operazione sia stata una bassa manovra speculativa, anzi, in realtà è stata un'abile manovra di depistaggio: mentre agli altri consigliava di comprare azioni Eni ed Enel, egli preparava in gran segreto una mossa a sorpresa: la trasformazione da imprenditore senza scrupoli a leader cumunista.

Ebbene sì, il libero mercato ha fallito, digiaaamogelo!

Cinico-blog è in grado di offrirvi in esclusiva mondiale una foto scattata all'insaputa del Lider minimo, su quel ramo del lago di Como, dove il Cavaliere, abbandonata la bandana, il doppio petto e i tripli tacchi, ha indossato la nuova uniforme d'ordinanza.


Hasta la Vittoria siempre, comandante Che Banana!

Salviamo Forzitalia

L'ultima tegola caduta sulla cervice del pover Uolter Veltrony, non ci son paragony, è la farsa della foto del manifesto "Salviamo l'Italia".
Già lo slogan mi stava sugli zebedei, ci mancava solo la foto galeotta...

Sì perché ravanando ravanando, in questo i giornalai del Banana sono bravissimi, è saltato fuori che la foto degli aspiranti salvatori dell'Italia altro non sarebbe che la foto dei soliti papa-boys che stazionano per ore alla domenica sotto le finestre papali, in attesa di applaudire il Papa mentre fa qualche rivelazione clamorosa del tipo "i soldi sono niente, l'unica cosa solida è la parola di Dio". Se lo potesse sentire il compianto Marcinkus o quello che viene a fare lo spurgo!

Sia come sia, la robusta giustificazione addotta dal malcapitato responsabile della propaganda del PD (tale Losacco) è stata la seguente: "ma noi abbiamo acquistato la fotofrafia da una banca dati su internet..."

He! Non dire scacco finché c'è Losacco, dicevano gli antichi...

Con un'opposizione così sgangherata, chi avrà più bisogno di perdere tempo a fare le elezioni?

martedì 14 ottobre 2008

Oggi le comiche: Stanlio e Silvio

Non so se lo sapete, ma il nostro grande premier ha pensato bene di fare una capatina negli USA per festeggiare il Calambosdei, come dicono gli italoammerigani.

E sticazzi, diranno i ben informati.

Ora, sarà per un motivo o per un altro, a Repubblica hanno pensato bene di mettere qualcosa come 22 foto 22 dello "storico" evento (se ne consiglia la visione ad un pubblico adulto o incapace d'intendere e di volere).

Storico soprattutto, perché che Dio voglia o meno, questo sarà l'ultimo Columbus day di Ciorc Bushetta e nessuno, a parte il Banana, sempre avere rimpianti.

La cosa che invece non si capisce bene è come mai le foto apparentemente risalgano al 2006 (vedete un po' la data nel percorso alla galleria fotografica...).

Sia come sia, un duo così non si vedeva dagli anni '30.

Festeggiamo!


Anche perché, se vi ricordate, al calambosdei dell'anno scorso c'era il Tenente Calambos da Chappaalunee.
Mi vengono ancora i lacrimoni per la commozione.
O sarà per il soffritto di cipolle?

domenica 12 ottobre 2008

E pompa o non pompa, noi, arriveremo a Roma...

Segnalo una bella storia edificante sul Corriere: quella di Lorena, ex-impiegata, mignotta senior, felice proprietaria di ben 8 appartamenti e due bravi figlioli dalle promettenti carriere.
Come si suol dire in questi casi, tanto di cappello, anzi, di cappella.

Quel che mi sfugge perché nell'articolo non è ben chiaro è se l'avvenente Lorena si sia ricordata di pagare anche le tasse.

No, mica per niente, ma sapete, se c'è qualcosa che mi fa incazzare è dover fare il finanziatore inconsapevole dei pompini altrui, per cui cara Lorena, sarebbero tre giri di giostra a testa per andare pare con l'IRPEF arretrata.

Che  fa, concilia?

sabato 11 ottobre 2008

San Cataldo football club

Per chi si fosse perso la vera notizia sportiva del giorno, provvedo io a riassumerla, anzi no, andatevela a leggere.

Il Modena calcio quest'anno si avvarrà di uno sponsor d'eccezione: la premiata ditta di onoranze funebri Gibellini.
Incurante della recessione, anzi, forse persino aiutato grazie al cedimento delle coronarie di qualche risparmiatore particolarmente ardito, il buon Gibellini l'ha tiré fora i sold, come si dice da queste parti nebbiose bassopadane ed in cambio la maglia dei canarini sarà listata a lutto per tutta la stagione 2008-2009. Alleluja!

Non è ancora stato deciso se la squadra continuerà a prepararsi allo stadio Braglia o se gli allenamenti si sposteranno nel limitrofo cimitero di San Cataldo, già assunto agli onori funebri delle cronache ai tempi della trasmissione cult Avanzi, quando il sommo architetto Marco Messeri fece un reportage indimenticabile dal titolo "il mortominio" sulla "piccionaia" dell'allora nuova ala sud, un'architettura minimalistica in stile Auschwitz particolarmente apprezzata dalla cittadinanza.

Esequie vivissime a tutta la squadra.
Google