lunedì 2 maggio 2011

Prete a porter

Una buona notizia, macché Bin Laden morto, macché GiovanPaoloSecondo beato, finalmente arrivano i paramenti sacri firmati Armani, come aveva previsto il grande Fellini.




Mai più senza.

sabato 26 marzo 2011

Non ha cantato (ancora)

Quando ho letto che il premier non aveva cantato, ho spontaneamente pensato che il nostro impareggiabile líder mínimo avesse opposto virile e fiera resistenza nonostante le torture durante qualche drammatico interrogatorio in uno dei tanti processi che lo vedono protagonista.

Invece nisba, niente torture, niente interrogatori, solo una elegante cena con quel manipolo di galantuomini sedicenti "responsabili", nomignolo certamente azzeccato visto che sono responsabili di avere iniziato la trivellazione del sottosuolo dopo aver toccato il fondo della dignità.

Se non avete ancora provato l'ebbrezza di andare sul sito del governicchio italiano, vi consiglio di leggere lo strampalato comunicato stampa del 24 marzo che, a memoria d'uomo, nemmeno in una bocciofila dei pensionati avrebbero il coraggio di pubblicare in bacheca quando l'aspirante tenore in pensione da buca alla consueta cena settimanale dopo il torneo di briscola a causa di un imprevisto episodio di flatulenza.


Ebbene sì, siamo a questo livello, non tre metri sopra il cielo, rigorosamente azzurro, ma 20 centimetri buoni sotto il livello massimo della fossa biologica.

E fossa itaiiiaaaaa...basta poco per ridereeeee....

martedì 8 febbraio 2011

Meglio un giorno da leonessa che mezz'ora alla pecorina. O forse no.

Confesso che fino a pochi giorni fa, se mi avessero detto "Sara Tommasi", avrei risposto "Embe? Chi cazz'è? L'ennesima oca giuliva alla corte del Re Sóla?"

Poi per fortuna stamattina la Res-pubica ha ri-pubblicato il culendario di Sara Tommasi del 2007 e allora, vedendone il culo marmoreo, m'è tornata la memoria.
Prodigi del sedere.
Fatto sta che la guagliona laureata a pieni voti alla Bocconi e probabilmente anche alla Boccoloni (sempre a pieni voti), ha pensato bene di sfogarsi alla radio durante la trasmissione "un giorno da pecora", spiegando ai comuni mortali come funziona il rutilante mondo dello "spettacolo" nel Bel Paese.

Buon ascolto, con buona pace dei forzitalioti.

mercoledì 2 febbraio 2011

Humor a la mexicana


Mi estimado señor Presidente, que poca ..., si me permite.

lunedì 24 gennaio 2011

Finanza creativa

Strusciamento e palpeggiamento di culo con studentesse bisognose?
- 2000 euro con Moracard!

Bagno in piscina nudi con una minorenne ubriaca?
- 5000 euro con Moracard!

Festino in villa con troioni, pompino e bunga bunga finale?
- 7000 euro con Moracard!

Trombare con uno che potrebbe essere tuo nonno non ha prezzo.

giovedì 20 gennaio 2011

AAAAA studentesse in difficoltà offresi astenersi datori di lavoro e perditempo

La parte più esilarante nella vicenda del puttaniere di stato è senz'altro la lettura della rubrica telefonica della mignotta brasiliana. Forse è a quello che allude il Banana quando dice che si sta divertendo, in effetti c'è da ridere e siccome si ride meglio in compagnia ho pensato di raccogliere qui alcune domande che mi son sovvenute scorrendo detta rubrica.

È normale che una mignotta brasiliana abbia nella propria rubrica telefonica il numero di cellulare riservato del Presidente del Consiglio (Papi Silvio Berluscone), due numeri del suo autista (Autista Juaopaulo Beluscone, Juao Paulo Beluscone), della sua abitazione privata romana (Casa Roma Silvio), allegramente mescolati con numeri di clienti e "colleghe"?

È normale che la suddetta signora registri nella sua rubrica telefonica il numero della "studentessa in difficoltà" (per usare un'espressione cara al ragionier Spinelli) Karima El Mahroug alla voce "RUBBI TROIA"?

È normale pensare che una studentessa minorenne in difficoltà venga invitata 6 volte nella casa del presidente del consiglio in orario notturno dove si trovano altre studentesse in difficoltà maggiorenni che arrotondano lo stipendio facendosi smanazzare e sbaciucchiare da un settantaseienne mentre lei non è mai stata toccata nemmeno con un dito?

Se nella rubrica della suddetta mignotta ci sono 10 numeri identificati dal simpatico suffisso TROIA, dobbiamo pensare che si tratti di una famiglia numerosa dallo strano cognome oppure un manipolo di residenti tra i ruderi dissotterrati dallo Schliemann oppure, forse, TROIA si riferirà a qualcos'altro, magari alla professione o all'hobby preferito?

Se di questi 10 persone contrassegnate con TROIA, a cui si aggiunge una che, chissà perché, viene etichettata come PUTANA (una parente lontana? un improvviso slancio poetico?), tutte di sesso femminile e di varia nazionalità, poi si scopre che effettivamente esercitano il mestiere più antico del mondo, dobbiamo pensare che la signorina RUBBI TROIA invece facesse solo la cubista (o la studentessa?) e il nomignolo sia stato messo per uno strano errore tipografico?

O forse voleva scrivere CULISTA e poi nel dubbio ha semplificato in TROIA?

Siamo certi che il prestigio delle istituzioni venga rafforzato sapendo che una mignotta brasiliana è libera di chiamare il Presidente del Consiglio mentre è in visita di Stato e i poveri mortali non riescono a parlare neppure con l'ultima delle sue segretarie?

È normale che il suddetto Presidente del Consiglio riceva sei volte a casa sua una che sta sulla rubrica telefonica di una mignotta brasiliana alla voce RUBBI TROIA e la presenti come nipote del Presidente egiziano Mubarak?

Ma il Presidente Mubarak non ha proprio nulla da eccepire in proposito?

Come funziona esattamente questo curioso distaccamento della Caritas di Milano dove vengono aiutate solo le studentesse in difficoltà tra i 16 e i 25 anni carrozzate come delle pornostar e dotate di armamentario di moda del costo di svariate centinaia di euro, ma stranamente nessuno studente in difficoltà maschio?

Se lo Spinelli da 5000 euro e rotti per cenare con il Presidente del Consiglio ad una studentessa minorenne bisognosa, equivalenti a 6-7 stipendi di un cassintegrato con moglie e figli a carico, è lecito aspettarsi che presto l'INPS sarà sostituita dal ragioner Spinelli?

A parte questi insignificanti quesiti destinati a rimanere senza risposta, devo dire che la lettura dei nomi nella rubrica telefonica della simpatica brasileira mi ha riservato momenti di rara ilarità, come quando si scorrono gli evocativi "Fabio Cabelo" e "Bobbo Jogador", il superlativo "Florinda Troia !" con tanto di punto esclamativo finale, i fantomatici "Luca Pulisia Buccinasco", "Amigo Pulisia Buccinasco" e "Marco Pulisia Numero 2", fino al misterioso "NON PAGA".
Chissà che doveva pagare, forse le caramelle.

Fermo restando che ognuno è libero di scrivere i numeri sulla sua agenda come gli pare, chissà perché nella mia non c'è nessun rappresentante della allegra famigliola TROIA, ammetto di avere però stranamente un signor ELETTRICISTA, una GEOMETRA e ben due IDRAULICI.
Presidenti del Consiglio nemmeno uno.

Nel dubbio invoco le attenuanti generiche, rimettendomi alla clemenza della corte, perché io, di Florinda Troia con punto esclamativo e di Papi Silvio Berluscone, per fortuna, non ne ho mai conosciuti, ma si sa, nessuno è perfetto.

martedì 18 gennaio 2011

Il genio incompreso


Frattini: "il caso Ruby è una colossale montatura".

Come dargli torto?

lunedì 17 gennaio 2011

Il discorso della montagna anzi della Montagnola(*)



(*) La Montagnola, ameno angolo di Bologna dove esercitavano le escort, che al tempo si chiamavano meno enfaticamente mignotte.

La relazione stabile


"ho uno stabile rapporto d'affetto con una persona. Non avrei mai voluto dirlo non esporla mediaticamente...era assai spesso con me anche in quelle serate..."

Grazie Presidente, ma lo sapevamo già, certe foto parlano più di mille parole.

lunedì 20 dicembre 2010

Gasparri contro i quattro

Siccome quel poverino di Gasparri di idee proprie non è in grado di produrne, non gli resta che saccheggiare il repertorio dell'immenso Totò (vedasi il filmato al quarto minuto).

lunedì 13 dicembre 2010

Il buono, il brocco e il cattivo


"Silvio, altri duecentomila ed è fatta"
"Presidé, stamo a cavallo, domani je famo li bozzi"
"Il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca..."

domenica 5 dicembre 2010

In mancanza dei cavalli, corrono anche i polli

Una volta quando volevano mandarti un messaggio di un certo tipo, ti facevano trovare una testa di cavallo mozzata davanti alla porta.

Bei tempi quando la criminalità organizzata non badava a spese.

Adesso, con la crisi, purtroppo c'è chi, come il povero Mascellone, si deve accontentare di un misero pollo.

Sempre che non gliel'abbiano mandato per farci il brodo, visto che l'aspirante martire ha dei precedenti.

martedì 30 novembre 2010

Monicelli è volato via

La scomparsa di Monicelli era di quelle che per forza di cose chi lo amava aveva messo in conto già da tempo di ricevere da un momento all'altro.



Ieri sera l'ho saputa da un amico emigrato in USA perché non stavo seguendo le notizie e sulle prime m'ero intristito, ma quando ho letto che il grande vecchio si era suicidato ho provato quasi un sollievo, forse mi è perfino sovvenuto un sorriso perché ho intravisto il colpo di scena finale, il cinico scherzo tirato a tutti quanti e soprattutto ai preti nel più puro stile di Amici miei.

Ma può pure essere che semplicemente non gli andasse più di vegetare circondato dalle ombre degli amici che se n'erano tutti andati prima di lui, lasciandolo solo in questa Italietta del basso impero berlusconiano che gli faceva discretamente schifo e non ne faceva mistero.

Qualunque sia la motivazione finale, è un gesto che me lo rende ancora più caro.

Grazie Mario per avermi regalato tutti i film che amo di più.
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