giovedì 21 maggio 2009

Lode al Nano

Come diceva giustamente Pannella questa sera, mettetela come volete, ma questa vicenda di Mills purtroppo è tutta fuffa.
Non che il Banana non c'entri, anzi, basterebbe anche solo ricordare che appena varato il Lodo Alfano, dichiarò spontaneamente: "questa legge non è fatta per me e io Silvio Berlusconi rinuncerò a farne uso" (agenzia Ansa, intorno al 20 di luglio 2008), salvo ovviamente agire in modo esattamente opposto dimostrando di essere per l'ennesima volta un inguaribile cacciaballe.

La questione è che Al Nano, molto astutamente, in una precedente legislatura, aveva già fatto accorciare i tempi della prescrizione. Poi, a scanso di equivoci, aveva pure introdotto il limite dei 70 anni (legge Cirielli-Pecorella) per evitare che a finire in galera fosse il suo sodale Previti, condannato in via definitiva, ripeto, condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione, ripeto, condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione, ripeto condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione.

Quindi, se anche facesse il gesto di rinunciare al lodo Al Fano, Al Nano non rischierebbe assolutamente nulla.



Vista la situazione, non resta che sostenere concretamente l'iniziativa di questo simpatico avvocato che molto pragmaticamente suggerisce di dare una ritoccatina a tutte le aule di giustizia per una modica cifra.

Vai Staccané, siamo tutti con lei!!

Applausi bipartisan

martedì 19 maggio 2009

Nel nome del papi, della figlia e dello spiritoso Times

Pare che al Times abbiano preso una cantonata intervistando la second lady Mrs Palumbo, di professione mamma di Noemi, la cui figlia appunto, come ormai sanno anche in Finlandia, chiama affettuosamente "papi" il nostro invincibile líder minimo.

Ebbene, in un primo tempo la second lady avrebbe detto che il Banana (the lord) avrebbe "dato a sua figlia ciò che non ha dato a lei" (la copertina di Chi? uno sgabello in parlamento? un cubo in discoteca? lo ius primae noctis?), ma in un esilarante crescendo di qui pro quo, il Times pubblica una rettifica in cui precisa che il signore in questione era da intendersi in maiuscole (the Lord) e quindi la second lady stava parlando di Dio in persona (líder maximo) non di chi ne fa le veci (líder minimo).

Padre nostro che sei in Sky, dacci oggi il nostro palinsesto quotidiano e liberaci dai beceri cumunisti, amen!

mercoledì 6 maggio 2009

Alla finlandese non far sapere quant'è buona la banana del Cavaliere

Conferenza stampa per spiegare il successo della legge "Roma Capitale".
Si vede chiaramente un uomo distrutto dal dolore che a fatica ride a 42 denti, costretto dalla claque a ripetere stancamente il solito copione del piacione, le solite battutone rubate ad Alvaro Vitali quando aveva già imboccato il viale del tramonto da dieci anni, sostenuto di peso dal povero Alemanno, che da piccolo sognava di picchiare i comunisti e invece gli è toccato di fare il sindaco dell'urbe.


Un umile servo della nazione piegato ma non spezzato che promette o forse minaccia "non perderò le simpatie dei cattolici", perché non potrà più partecipare al femilidei dato che non c'è nessun autobus in grado di trasportare l'esercito delle aspiranti ex-vergini pronte all'estremo sacrificio, donare l'imene alla patria in cambio di una particina in una ficsxcion televisiva o magari un misero sotto-segretariato, dove la preposizione sotto è da intendersi letteralmente.

E che dire della via crucis (copyright Xadoom) a cui si è sottoposto ieri sera (thanks Gisa!), andando controvoglia a giustificarsi in pubblico nel vespasiano nazionale, anziché macerarsi l'animo in privato, per sottoporsi alle feroci domande del più autorevole giornalista italiano soprannominato Panta Nei dal filosofo Eraclito fin dal V secolo avanti Cristo?

Un grande statista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione, come la settimana enigmistica, ma che, purtroppo, a causa di questi miseri contrattempi coniugali non ha ancora potuto annunciare di aver superato il 100% dei consensi nei sondaggi.

Attendiamo fiduciosi, se la matematica non è un'opinione.

mercoledì 29 aprile 2009

Vedi Napoli e poi Noemi

Insomma, pare proprio che il profumo della gnocca abbia un potere magico sugli ormoni del líder minimo.
Ogni tanto la moglie s'incazza, poi tutto torna più bello e normale che pria.
Come nella miglior tradizione della sceneggiata napoletana, d'altra parte.

La "fortunata" tiene a farci sapere che lei lo chiama affettuosamente papi, chissà perché non nonnino (come Heidi!) e che lei, televisivamente parlando, sa fare proprio di tutto.

Chissà perché poi queste fans precoci non vengono mai assunte in Mediaset, ma sempre in RAI.

Sarà perché a Mediaset vige la dura legge della meritocrazia?

lunedì 27 aprile 2009

Sono abruzzesi, non milanesi

Pare che a Napule il Banana sia stato contestato da due abruzzesi, inspiegabilmente senza precedenti penali e per giunta rimasti illesi nel terremoto, neanche una microfrattura, una caviglia slogata, un mignolo lussato, che so.

Il Banana, in attesa di inoltrare formale protesta al Padreterno per questo increscioso episodio, ha dato mandato alla Digos, che notoriamente non ha di meglio da fare, di identificare i due facinorosi. La svolta nelle indagini è avvenuta quasi subito allorché uno dei due è stato sentire pronunciare la seguente frase da un testimone auricolare: "Se li corn'fuss'fresch''nnanz'a ttè ce starrìjj' nu bosch'!".

D'altro canto la festa della libertà (come chiama lui il 25 aprile) è finita e come si suol dire, passata la festa, gabbato lo partigiano.
Raus, tornate a godervi il campeggio estivo, terún!

Febbre da maiallo

Io sono un rompicoglioni, si sa.

Domenica, intervista al sottosegretario alla Salute Fazio:

Lunedì, il Centro dei controllo e prevenzione delle malattie infettive di Atlanta informa:

Scoprire chi abbia ragione viene lasciato al volenteroso lettore per esercizio.

Deutschland über balles!

Affondato il referendum sull'ora di religione in Germania.

Schiaffo alla Merkel e cazzotto sui denti al Papa.

Peccato in questi casi non ci diano il "fuori onda" di Ratzinger.

domenica 26 aprile 2009

Il 25 aprile transgenico

Mentre Frances(chi?)ni e il Banana si facevano i pompini a vicenda su chi avesse avuto per primo l'idea di invitare l'altro a festeggiare insieme il 25 aprile, il ministro La Fuffa teneva quella che quando stavo a militare chiamavano allocuzione sui valori della costituzione e della democrazia(!).
Nel mentre l'ex-camerata Gasparri proponeva di cambiare nome alla festa della Liberazione, trasformandola in festa della Libertà.
Magari l'anno prossimo ci aggiungiamo pure la parola popolo e avremo la festa del popolo della libertà.

Una festa OGM insomma.

Io sono contrario all'accanimento terapeutico, facciamola finita, mettete 'sta cazzo di statua del Duce in campidoglio con scritto sotto "martire della democrazia" e non se ne parli più.

martedì 21 aprile 2009

Il nuovo inno del popolo della libertà vigilata

Beh, nuovo si fa per dire, però sempre attualissimo nonostante i suoi 40 anni e rotti.

domenica 19 aprile 2009

Cortino Maltese

Certi titoli di giornale sono impagabili.


immaginatevi Frattini truccato da Rambo, però al posto del maquillage mimetico d'ordinanza, la famigerata crema solare già sfoderata a Cortina in piena guerra tra Russia e Georgia.
Dal canto loro i maltesi, colti di sorpresa dal proditorio attacco, non sanno se ributtare a mare il bellicoso Frattini a colpi di sdraio o se tentare il bluff piantando un cartello con scritto "Benvenuti a Lampedusa".

Rimaniamo in ascolto del prossimo bollettino di guerra.

A chi la vittoria?
A noi!

mercoledì 8 aprile 2009

Dell'elmo di Silvio s'è cinta la testa

Fantastica galleria di cappelli e di cappelle dell'invincibile lider minimo.

Chissà che cazzo ci fa con il casco (di banane?) in testa.

giovedì 2 aprile 2009

La foto ricordo del G20 anzi no, del G19 e un cravattaro in gita

Foto ricordo con Regina, tutti in posa, "CHEESE!"



Poi un urlo squarcia la sala, come SILVIEster Stallone in Rocky: MISTER OBAMAAAAAA!

Risatina generale.
La regina trasalisce: "WHO IS IT??"
Poi accortasi che si tratta del nostro incorreggibile líder minimo, scuote la testa e sbotta nel gesto della maestra che rimprovera il ragazzino molesto, la classica manata sulla coscia di avvilimento.

Un'altra pregevole perla del nostro grande statista in gita scolastica.

Applausi

mercoledì 1 aprile 2009

Quattro zoccole per me posson bastare... o no?



Che meraviglioso premier, che bel congresso, che belle gnocche!

Adesso rimane da capire perché dopo aver chiesto dov'è la sua "zoccola" (a 29 secondi dall'inizio), abbia dovuto anche prontamente specificare "quella piccola".
Forse c'è pure quella alta, quella con gli occhiali e quella senza, la bionda e la bruna, quella coi capelli corti e quella coi capelli lunghi?

Una cosa è certa, è un uomo a cui non manca lo stile.

Parafrasando Winston Churchill:
il miglior argomento contro la democrazia è assistere per 5 minuti a un comizio del Banana.

giovedì 26 marzo 2009

Disoccupato? Fai un lavoro socialmente utile!

Chi si fosse svegliato dal coma vegetativo solo oggi, sappia che al governo c'è un tale che ama spararle grosse.

L'ultima smargiassata è stata quella sui disoccupati:
"Avete perso il lavoro?
Trovatevi qualcosa da fare!"

Detta così sembra un'idiozia e invece lo è veramente.

Siccome però io sono uno che prende sempre sul serio quel che dice il nostro líder minimo, mi permetto di suggerire una serie di lavori, cosiddetti socialmente utili, per tenersi allegramente impegnati.

Ecco alcune scintillanti proposte che vi permetteranno non solo di passare il tempo ma anche di divertirvi e rendere un servizio utile al popolo italiano:
  1. presentatevi con mazza e piccone all'ingresso di Villa Certosa e demolitela. Se qualcuno vi dovesse chiedere qualcosa, dite che il proprietario ha intenzione di farla ricostruire del 20% più larga.
  2. Come sopra ma questa volta noleggiate una ruspa e presentatevi a Macherio.
  3. Noleggiate un camion col ribaltabile, caricatelo con letame e scaricatelo dentro Palazzo Grazioli. Quando vi arresteranno almeno potrete mangiare gratis a spese delle stato anziché gravare sulla pensione dei suoceri.
  4. Mettete in vendita Montecitorio su eBay. Funziona sempre.
  5. Fate un sito web dove affittate per le vacanze la villa greca di Berlusconi. Mi raccomando fatevi pagare in anticipo!

E se vi dovessero chiedere come mai avete avuto queste idee bislacche, rispondete sereni che dovevate pur trovarvi qualcosa da fare.

lunedì 9 marzo 2009

La soldatessa alle grandi manovre

Nel trentennale abbondante di una pietra miliare del cinema trash che più trash non si può, benché pregevolmente affollato da star di prima grandezza dell'attuale panorama cinematografico italiano, quali nostra signora del divin fondoschiena Edwige Fenech, san Lino Banfi e l'inarrivabile Alvaro Todt Vitali, la nostra ragguardevole ministra delle impari importunità è andata a festeggiare l'otto marzo in Kosovo, per alzare il morale alle nostre soldatesse in missione per conto di Dio o forse di chi ne fa le veci.

Nell'empito dei sentimenti la soave Carfagna in mimetica ha rivelato uno scoop sensazionale:
"Volevo fare il carabiniere, ma poi la vita è andata diversamente".
Poffarbacco, in effetti lo stacco di coscia c'era, chissà, forse il selezionatore, al contrario del Banana, non s'è lasciato infinocchiare dal folto curriculum calendaristico della aspirante benemerita.

Visto che siamo in vena di rivelazioni, anche io voglio confessare il mio sogno:
volevo fare il presidente degli Stati Uniti, ma poi la vita è andata diversamente.
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